Sostenibilità
"La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune include la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale" (Laudato Si', 13).
In un contesto globale sempre più segnato da instabilità, conflitti e crisi climatiche senza precedenti, emerge l'urgenza di azioni collettive e concertate per rispondere alle sfide ambientali e sociali che affrontiamo. Le instabilità geopolitiche, i fenomeni meteorologici estremi sono solo alcune delle conseguenze di un mondo in cui gli equilibri naturali sono stati gravemente compromessi, richiamando a gran voce la necessità di adottare una visione a lungo termine per costruire un futuro più sostenibile, resiliente e giusto.
Una partnership a favore della sostenibilità
La collaborazione tra AzzeroCO2 e Nova Opera, avviata in occasione del Concerto Con i Poveri 2024, nasce da una visione condivisa e da una profonda affinità valoriale, una sinergia costruita sulla convinzione che la sostenibilità non sia un obiettivo da raggiungere in un settore specifico, ma un percorso comune che unisce ambiente, sociale e governance.
AzzeroCO2 da 20 anni si occupa di consulenza per la sostenibilità, partecipando alla costruzione di una visione di un mondo più equo e sostenibile, progettando e realizzando soluzioni che permettano di creare benessere condiviso per aziende ed enti pubblici e ridurre il proprio impatto sull’ambiente.
Entrambe le realtà condividono l’idea, espressa nell’enciclica di Papa Francesco Laudato Si', che la Terra sia la nostra “Casa comune”, e che ogni azione umana debba rispettarla come tale. Il legame tra ecologia e giustizia sociale è indissolubile e questa consapevolezza, che il Papa chiama "ecologia integrale," sottolinea che “tutto è connesso”, richiamando la responsabilità di ogni persona, azienda e istituzione di prendersi cura dell'ambiente come fondamento del bene comune.
"Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale,
bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale." (Laudato Si', 139)
Il progetto: gli ulivi solidali. Un futuro sostenibile deve essere un futuro inclusivo
La collaborazione avviata ha portato allo sviluppo di un progetto a favore dell’ambiente e dell’equità sociale. AzzeroCO2 e Nova Opera realizzeranno un uliveto all’interno della campagna Ortofrutteto Solidale Diffuso. 150 ulivi, simbolo di riconciliazione, metteranno radici presso la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco, dove i temi dell’accoglienza e della solidarietà verso e con chi vive in condizione di svantaggio si fondono con un’azione costante, orientata all’inclusione sociale e all’integrazione lavorativa. Le piante permetteranno di ampliare un uliveto già presente, per dare continuità ai progetti già avviati dalla cooperativa insieme alle persone ospiti, che si prenderanno anche cura della manutenzione dell'uliveto. La sostenibilità, per AzzeroCO2 e Nova Opera, è anche giustizia sociale, una visione che rispecchia le parole di Fratelli Tutti, che invitano a un’umanità solidale e inclusiva, in cui "nessuno è lasciato indietro".
Un segnalibro per educare, coinvolgere e agire
Il Concerto Con i Poveri sarà l’occasione per conferire al progetto avviato anche un valore divulgativo ed educativo. La serata prevede la distribuzione di segnalibri utili per informare della collaborazione a favore della sostenibilità tutti coloro che prenderanno parte all’evento, ma anche per sensibilizzare il pubblico sul tema della sostenibilità e incentivare una maggiore consapevolezza ambientale. Un QR code posto sul segnalibro permetterà di partecipare ad un quiz, pensato per esplorare in modo più leggero quanto si sia informati sugli argomenti legati alla sostenibilità. Attraverso domande attuali su diversi temi ambientali, il quiz non solo misura le conoscenze, ma fornisce anche informazioni che permettono ai partecipanti di riflettere e apprendere. L’idea di utilizzare un segnalibro come veicolo di sensibilizzazione nasce dalla sua natura stessa: è un oggetto familiare, piccolo e utile, che ci accompagna nei momenti di lettura e riflessione personale. Inoltre è realizzato in carta piantabile, perché dai semi contenuti al suo interno potranno nascere fiori: una scelta ecologica che evoca l’idea che da ogni piccolo gesto possono germogliarne di nuovi.
Un inizio per un impegno continuo
L'iniziativa del Concerto con i Poveri è solo il primo passo di un percorso condiviso che mira a sviluppare nuovi progetti che uniscano l’impegno ambientale e quello sociale. Sulla scia degli obiettivi SDGs, i partner si propongono di sviluppare iniziative che promuovano uno sviluppo sostenibile e inclusivo, in cui le tematiche ecologiche siano integrate con quelle sociali.
"L’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti." (Laudato Si', 95)
L’uliveto solidale
L’uliveto sarà composto da 150 ulivi di cultivar autoctone che saranno messi a dimora presso la storica tenuta di Mistica all’interno del comune di Roma, sede della Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco, che ospita al suo interno soggetti in condizione di svantaggio. Qui si promuove la produzione biologica in associazione all’agricoltura sociale in un processo virtuoso che tiene insieme l’alto valore ecologico e sociale.
Benefici
L’uliveto solidale mette insieme l’inclusione sociale, l’agricoltura e la tutela della biodiversità con l’obiettivo di dare una seconda possibilità a chi si trova in difficoltà e allo stesso tempo contribuire alla resilienza delle comunità. La realizzazione di questo progetto concorrerà al raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs) 3, 13, 15.