Skip to main content

Sostenibilità

La sostenibilità è parte integrante del cammino del Concerto con i Poveri. In questo percorso, Nova Opera è affiancata da AzzeroCO₂ come partner tecnico, con l’obiettivo di integrare in modo concreto e progressivo la responsabilità ambientale in ogni fase dell’evento. Una collaborazione che si consolida nel 2025, per rendere il Concerto un’esperienza capace di unire bellezza artistica, attenzione all’ambiente e impegno verso il futuro.

“Dio ci chiederà se abbiamo coltivato e custodito bene questo mondo che Egli ha creato, a beneficio di tutti e delle generazioni future, e se ci siamo presi cura dei nostri fratelli e sorelle. Allora, che cosa risponderemo?”

Papa Leone XIV, Conferenza internazionale “Raising Hope for Climate Justice”

Nel tempo che viviamo, segnato da crisi ambientali, sociali e culturali che mettono alla prova la fiducia e la coesione tra le persone, emerge il bisogno di riscoprire un linguaggio che unisca, che costruisca ponti e generi speranza. In quest’anno in cui la Chiesa celebra il Giubileo “Pellegrini di speranza”, l’invito è a camminare insieme verso un futuro più giusto e solidale, fondato sull’attenzione verso ciò che è fragile e merita cura.

“Non ci si può dire discepoli di Gesù Cristo senza partecipare del suo sguardo sul creato e della sua cura per ciò che è fragile e ferito.”

Papa Leone XIV, “Raising Hope for Climate Justice"

È da questa visione che si consolida la collaborazione tra Nova Opera e AzzeroCO₂, due realtà unite dal desiderio di contribuire, ciascuna con i propri strumenti, a un mondo più sostenibile e inclusivo. Un incontro tra arte e responsabilità, che ritiene la sostenibilità un percorso necessario: un modo di abitare la Terra con rispetto, consapevolezza e speranza. “La musica dà buoni frutti” è lo slogan che ha sancito lo scorso anno l’inizio della collaborazione e che ora si amplia. 

Un cammino condiviso 

Nova Opera ha una vocazione radicata nei valori della solidarietà, del dialogo e della “via della bellezza” come linguaggio universale. La sua missione – portare arte, cultura e umanità dove ce n’è più bisogno – si intreccia con i principi della Lettera Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco che invita a prendersi cura della casa comune e a orientare le proprie azioni verso il bene condiviso.

In questo percorso, AzzeroCO₂ affianca Nova Opera come partner tecnico, mettendo a disposizione competenze e strumenti per integrare la sostenibilità in ogni fase del Concerto con i Poveri, attraverso un approccio che fa della concretezza e della gradualità i suoi punti saldi.

La sostenibilità come percorso

Nel 2025 la collaborazione si consolida al fine di rendere il Concerto con i Poveri un evento sempre più sostenibile, in cui la dimensione artistica si armonizzi con la responsabilità ambientale. Il progetto prevede la valutazione della carbon footprint dell’evento, analizzando la quasi totalità delle sorgenti emissive (*), e la compensazione delle emissioni calcolate attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati provenienti da un progetto di produzione di energia idroelettrica lungo il fiume Teesta, nel Sikkim, nell’India settentrionale. È inoltre previsto l’avvio di un percorso verso la certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, con la definizione di obiettivi a medio termine volti a guidare il miglioramento progressivo delle performance ambientali del concerto. Ogni azione ha il valore di essere un passo verso una maggiore consapevolezza degli impatti generati e verso la loro progressiva riduzione negli anni a venire.

I Patriarchi della Natura: un legame tra arte, terra e memoria

All’interno della collaborazione si inserisce anche un nuovo progetto. Dopo l’uliveto solidale realizzato lo scorso anno, quest’anno l’attenzione si concentra sul sostegno all’associazione I Patriarchi della Natura, impegnata nella tutela del patrimonio genetico arboreo nazionale.

Attraverso una donazione, Nova Opera e AzzeroCO₂ contribuiranno alla raccolta, allo studio e alla propagazione di semi e talee provenienti da alberi monumentali o a rischio di estinzione.

Come segno tangibile di questo impegno, il Vaticano riceverà un cipresso di San Francesco, alto circa 70 cm e di tre anni, discendente diretto dell’esemplare secolare che vive nel convento di Verucchio, vicino Rimini, da oltre 830 anni.

L’albero sarà messo a dimora in uno spazio della Santa Sede, come eredità vivente e simbolo del legame tra natura e comunità: custodendo la sua memoria genetica si preserverà un patrimonio unico, che attraversa il tempo e continua a parlare di speranza.

Anche l’edizione 2025 del Concerto con i Poveri torna nel segno della condivisione, ampliando il proprio impegno verso la sostenibilità. In sintonia con il Giubileo della Speranza, l’evento vuole racchiudere al suo interno i valori della responsabilità e della solidarietà, per offrire al di fuori un invito a guardare al futuro con fiducia, custodendo ciò che di buono ci è stato affidato.


(*) Sorgenti emissive calcolate:

  • trasporto delle persone (Coro Diocesi di Roma, Nova Opera Orchestra, staff tecnico, team Bublé, 8.000 invitati di cui 3.000 poveri);
  • trasporto merci (strumentazione e catering);
  • consumi energetici dell’Aula Paolo VI (energia elettrica e gas naturale);
  • pernottamenti del team Bublé;
  • cena a sacco per 3.000 poveri;
  • materiali di comunicazione (roll-up, totem, libretti, laccetti).